Il meccanismo
Un compito di reazione semplice richiede una risposta nota; un compito a scelta associa più stimoli a più risposte. Un maggior numero di alternative e più incertezza allungano in genere la decisione. Stimoli deboli o simili rallentano la raccolta di informazioni, mentre una disposizione incompatibile dei tasti rallenta la selezione. Anche il movimento resta incluso nel tempo totale.
Che cosa misurare
È preferibile la mediana delle prove corrette al miglior tempo isolato, insieme ad accuratezza, risposte molto lente e variabilità. Compiti semplici e a scelta devono restare separati, conservando numero di alternative e dispositivo. Nei compiti simbolo-cifra vanno contati abbinamenti corretti, errori, omissioni e cambiamenti tra blocchi ripetuti. Nei confronti longitudinali conviene distinguere il rapido vantaggio iniziale dovuto alla familiarità dai cambiamenti successivi e usare sempre livelli di difficoltà equivalenti.
Condizioni utili di pratica
- Controllare visualizzazione e input; non confrontare millisecondi tra dispositivi senza una stima della latenza.
- Raccogliere prove sufficienti per stabilizzare la mediana, usando blocchi abbastanza brevi da limitare la fatica.
- Confrontare soprattutto la persona con la propria base, mantenendo compito, dispositivo e requisito di accuratezza.
Limiti della conclusione
Un punteggio più rapido può dipendere da familiarità, strategia più rischiosa, hardware o velocità motoria. Non è una misura autonoma dell’abilità generale e non serve da diagnosi. Le conclusioni sono più solide quando riguardano il compito esatto, mantengono stabile l’accuratezza e si ripetono in più sessioni.