ANT: Reti dell'attenzione
3 reti dell'attenzione in un solo test
Informazioni
L'ANT è un compito di frecce con segnale. In ogni prova attendi una croce di fissazione, a volte vedi un segnale (un lampo sopra o sotto il punto in cui apparirà il bersaglio), poi una freccia centrale affiancata da altre frecce, e premi a sinistra o a destra solo in base alla direzione della freccia centrale, ignorando le vicine. Confrontando i tuoi tempi di reazione tra i diversi tipi di segnale e di frecce affiancanti, il test stima separatamente tre cose: l'allerta, l'orientamento e la risoluzione del conflitto.
Cosa sviluppa
Mette in esercizio l'attenzione selettiva ed esecutiva, in particolare la capacità di agganciarsi a un bersaglio e di sopprimere le informazioni distraenti che lo circondano, oltre al versante della prontezza e dell'orientamento spaziale dell'attenzione.
Storia
Nasce da decenni di ricerca sull'attenzione e fu pubblicato come unico compito combinato nel 2002, fondendo due paradigmi classici: il cueing spaziale di Posner e il compito flanker di Eriksen. Poiché è breve, indipendente dal linguaggio e adatto a bambini, pazienti e perfino scimmie, si diffuse rapidamente nei laboratori di neuroscienze cognitive, fMRI e genetica e oggi esiste in molte forme rivedute.
Chi l’ha creato e quando
L'Attention Network Test fu ideato da Jin Fan, Bruce McCandliss, Tobias Sommer, Amir Raz e Michael Posner, pubblicato nel 2002 sul Journal of Cognitive Neuroscience. Operazionalizzava il modello a tre reti dell'attenzione che Posner e Petersen avevano proposto nel 1990.
Come allenarsi
Tieni gli occhi sul punto di fissazione centrale e rispondi solo alla freccia di mezzo, mai a quelle affiancanti. Punta prima alla precisione e lascia che la velocità arrivi di conseguenza, perché correre gonfia gli errori nelle prove di conflitto. Non anticipare il lato indovinando: lascia che sia la freccia a dirtelo, e tratta il segnale solo come un avviso del tipo 'sta per succedere qualcosa'.
Quanto allenarsi
Un'esecuzione completa dura all'incirca 20-30 minuti, più di un semplice esercizio quotidiano. Sessioni brevi di 10-15 minuti, qualche volta a settimana, bastano per restare reattivi nel compito; non c'è alcuna prova che insistere per ore aggiunga qualcosa.
Base scientifica
Le prove sono più solide proprio per ciò che ci si aspetterebbe: con la pratica diventi più veloce e più costante in questo specifico compito cued-flanker, e il punteggio di conflitto (esecutivo) è ragionevolmente stabile da una sessione all'altra. Il problema è psicometrico: i punteggi di differenza dell'allerta e dell'orientamento sono rumorosi e si replicano male tra una seduta e l'altra, quindi singole letture di questi valori significano poco. Le affermazioni secondo cui allenare l'ANT ampli l'attenzione generale, potenzi l'intelligenza o tenga lontano il declino cognitivo non sono dimostrate, perciò prendi le grandi promesse con cautela.
Consigli
Usalo come un riscaldamento mirato: un'esecuzione pulita con lo sguardo fisso e l'occhio alla precisione, invece di tante esecuzioni veloci e approssimative.
Domande frequenti
Cosa significano in realtà i tre punteggi?
Ognuno è una differenza nei tempi di reazione: l'allerta è quanto un segnale di avviso ti velocizza, l'orientamento è il vantaggio di un segnale che mostra dove apparirà il bersaglio, e il controllo esecutivo è quanto le frecce affiancanti in conflitto ti rallentano.
L'ANT è una misura affidabile della mia attenzione?
In parte. Il punteggio di controllo esecutivo (conflitto) è abbastanza stabile, ma i punteggi di allerta e orientamento sono statisticamente rumorosi, quindi non sovrainterpretare un singolo risultato, soprattutto per quei due.
Allenarmi sull'ANT mi renderà più attento nella vita di tutti i giorni?
Migliorerai chiaramente nell'ANT in sé, ma un ampio trasferimento alla concentrazione quotidiana non è dimostrato. Consideralo come pratica mirata, non come un potenziamento garantito della tua attenzione generale.
Varianti
Tra le varianti più comuni ci sono la versione per bambini (con i pesci), l'ANT-R (riveduta) con tempi aggiuntivi di segnale e di frecce affiancanti per sondare le interazioni tra le reti, l'Attention Network Test for Interactions and Vigilance (ANTI-V) che aggiunge una componente di attenzione sostenuta, e le versioni lateralizzate che presentano i bersagli in un solo campo visivo.