Coppie di immagini
Scopri tutte le coppie uguali
Informazioni
Picture Pairs dispone una griglia di carte coperte, dove ogni immagine compare esattamente due volte. A ogni turno scopri due carte: se sono uguali la coppia resta scoperta e viene eliminata, altrimenti le carte si ricoprono e riprovi. L'obiettivo è ripulire l'intero tabellone con il minor numero di mosse possibile.
Cosa sviluppa
Allena soprattutto la memoria visiva a breve termine e la memoria di lavoro: tenere a mente dov'era una carta e abbinarla a quella che vedi ora. Mette in gioco anche l'attenzione sostenuta e un po' di memoria spaziale, dato che segui la posizione delle carte sulla griglia.
Storia
L'idea dell'abbinamento di coppie è antichissima: il gioco giapponese del kai-awase, che consiste nell'accoppiare conchiglie, risale al periodo Heian (all'incirca dall'VIII al XII secolo). Come gioco di carte si diffuse nel Novecento con molti nomi diversi: Pelmanism (documentato in Hoyle's Games Modernized, 1923), Concentration, Pairs e Pexeso. Fu poi reso popolare in forma commerciale dal gioco in scatola Memory di Ravensburger nel 1959.
Chi l’ha creato e quando
Non esiste un unico inventore. È un gioco tradizionale di pubblico dominio, appartenente all'ampia tradizione dell'abbinamento di coppie, con un antenato remoto nel kai-awase, il gioco delle conchiglie del Giappone del periodo Heian. La nota versione in scatola Memory fu pubblicata da Ravensburger nel 1959, pare sviluppata a partire da un gioco fatto in casa in famiglia, e non ideata da zero da un singolo autore.
Come allenarsi
Non scoprire le carte a caso: procedi in modo sistematico, per esempio riga per riga, così ogni nuova carta ti dà la massima informazione. Cerca di etichettare le carte a voce o per posizione man mano che le scopri («robot in alto a sinistra»), scopri per prima la carta di cui sei meno sicuro per non sprecare un abbinamento già noto, e mantieni un ritmo costante senza affrettarti, perché una sola mossa avventata azzera una coppia che già conoscevi.
Quanto allenarsi
Le sessioni brevi funzionano meglio: dai 5 ai 15 minuti circa, qualche volta a settimana. Considera il numero di mosse o il tempo di completamento come il record da battere, e aumenta le dimensioni della griglia solo quando un livello ti risulta comodo, invece di accanirti per ore sullo stesso tabellone.
Base scientifica
Le prove sono più solide proprio per ciò che ti aspetteresti: migliori in modo evidente in questo compito di abbinamento e nel ricordare la posizione delle carte, ed è un autentico transfer vicino. Le affermazioni più ampie, secondo cui affinerebbe la memoria in generale, preverrebbe il declino legato all'età o aumenterebbe l'intelligenza, sono molto più deboli: le grandi rassegne trovano che i giochi di memoria di lavoro e di brain training producono raramente un «transfer lontano» verso abilità non allenate, e l'idea di punta secondo cui un simile allenamento aumenterebbe l'intelligenza fluida non è stata ripetutamente replicata, quindi prendi le grandi promesse con cautela.
Consigli
Gioca a brevi sessioni concentrate e gareggia contro il tuo miglior numero di mosse, invece di rincorrere la promessa di un «cervello migliore».
Domande frequenti
Picture Pairs migliora davvero la mia memoria?
Migliora in modo affidabile la tua memoria per questo tipo di compito: trovare e ricordare le carte uguali. Che questo si trasferisca alla memoria di tutti i giorni non è ben dimostrato; l'aspettativa onesta è che diventi più bravo nel gioco in sé.
Qual è una buona strategia per vincere in meno mosse?
Scopri le carte in un ordine fisso così da costruirti una mappa mentale, dai a ogni immagine un nome o un riferimento di posizione mentre la vedi, e quando pensi di conoscere una coppia scopri per prima la carta incerta: così un tentativo sbagliato ti insegna comunque qualcosa invece di sprecare un abbinamento sicuro.
Quanto dovrebbe essere grande la griglia?
Inizia con una dimensione che riesci a completare comodamente e passa a una più grande solo quando ti sembra facile. Una griglia molto al di là della tua capacità di memoria diventa pura ipotesi, e questo allena più la frustrazione che la memoria.
Varianti
Le versioni variano per dimensione della griglia (dal facile 4x4 fino a tabelloni grandi), per contenuto (animali, simboli, numeri, parole o coppie parola-immagine per l'apprendimento) e per regole: partite a tempo o con limite di mosse, in solitaria contro il proprio record oppure a turni con altri, e modalità più difficili in cui le carte cambiano posizione o in cui devi abbinare un tris invece di una coppia.